| Titolo
originale: |
Ginger
Snaps Back: The Beginning |
| Nazione: |
Canada |
| Anno: |
2004 |
| Genere: |
Horror |
| Durata: |
94' |
| Regia: |
Grant
Harvey |
| Sito
ufficiale: |
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| Sito
italiano: |
www.eaglepictures.com |
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| Cast: |
Katharine
Isabelle, Emily Perkins, Nathaniel Arcand, Jr Bourne, Hugh Dillon |
| Produzione: |
Combustion
Inc. |
| Distribuzione: |
Eagle
Pictures |
| Data
di uscita: |
22
Luglio 2005 (cinema) |
TRAMA E
RECENSIONE:
Per
chi non ne fosse ancora al corrente, Ginger snaps è una pellicola del
2000 che, diretta da John Fawcett, racconta la storia delle sorelle
adolescenti ed emarginate Ginger e Brigitte Fitzgerald, alle prese con la
progressiva trasformazione della prima in lupo mannaro, unendo la
tradizione del werewolf-movie all'ambientazione scolastica tipica dei
teen-horror post-Scream, e proponendo una versione al femminile del
licantropo. La scoperta della sessualità e la malsana attrazione che
certi giovani provano nei confronti della morte sono solo due degli
argomenti trattati nel film, seguìto, quattro anni dopo, da Ginger snaps:
Unleashed, per la regia di Brett Sullivan, nel quale emerge invece la
tematica della tossicodipendenza.
Dalle nostre parti il secondo episodio non è mai giunto, mentre il primo
è stato trasmesso a tarda notte dalla Rai, quindi, alla Eagle pictures,
hanno pensato bene di sfruttare il periodo estivo per lanciare nelle sale
cinematografiche dello stivale tricolore Ginger snaps back: The beginning,
rititolato Licantropia, al momento ultimo tassello della serie, girato dal
produttore Grant Harvey e nuovamente interpretato dalla Katherine Isabelle
di Generazione perfetta e da quella Emily Perkins che frequenta il cinema
horror fin dai tempi del kinghiano It.
E proprio la prova di queste ultime rientra tra i pregi del
lungometraggio, il quale, in una fredda ambientazione invernale, ci
riporta nel 1815, dove ritroviamo le sorelle Fitzgerald che, perdutesi
nella foresta innevata dopo che la loro canoa è affondata, si rifugiano a
Fort Bailey, i cui abitanti sono un gruppo di uomini terrorizzati da
mostruose bestie che periodicamente assediano il fortino. Inoltre, essi
tengono nascosto in cantina un terribile segreto, e veniamo messi al
corrente del fatto che, secondo la leggenda indiana, la maledizione della
luna piena verrà spezzata soltanto nel momento in cui la sorella ucciderà
la sorella, quindi, quando Brigitte eliminerà Ginger, ferita da un
giovane che scoprirà poi essere una sorta di lupo mannaro.
Harvey riprende bene o male la stessa struttura narrativa dei due
predecessori, caratterizzati da una lunga attesa spezzata da saltuari
eventi improvvisi, ma, tra immagini disturbanti, sequenze oniriche ed
evidenti rimandi a titoli come L'insaziabile di Antonia Bird e Phenomena
del nostro Dario Argento, il suo film non è altro che un lungo prologo
alla serie incentrata sulle due sorelle unite nel sangue, il quale, pur
possedendo buoni momenti, rimane tutto sommato debole.
La frase: "Insieme per sempre"
Francesco Lomuscio

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